Le sette perle dell’arcipelago toscano

Luoghi

Isole di: Elba, Giglio, Giannutri, Capraia, Pianosa, Montecristo e Gorgona.

Lunghezza e durata

Le isole distano tra loro pochi chilometri e lo spostamento dall’una all’altra richiede mediamente un’ora di viaggio. Fatta eccezione per l’Elba, le isole sono visitabili a gruppi di due o anche tre al giorno. Il tempo necessario per effettuare l’intero itinerario, con debita permanenza all’Elba, è di una settimana circa.

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Modo di percorrenza

Gli spostamenti via mare possono essere effettuati partecipando ai tour organizzati con guide specializzate o avventurandosi autonomamente con imbarcazioni proprie.

Descrizione

L’itinerario parte naturalmente dall’isola più grande: l’Elba. Terza per grandezza tra le isole del mediterraneo, è una fonte inesauribile di risorse e pertanto richiede un tempo di visita e permanenza prolungato. Otto sono i comuni elbani, tutti con una loro particolare attrattiva: dalle terme di San Giovanni di Portoferraio al museo e parco minerario di Rio Marina, dalla fortezza spagnola di Porto Azzurro alla baia dell’Innamorata di Capoliveri, dai paesaggi mozzafiato dall’alto del monte Capanne ai reperti archeologici sottomarini di Rio nell’Elba. Anche le altre “sei sorelle” si distinguono ciascuna per determinate peculiarità, ma sono tutte accomunate dalla natura selvaggia dei paesaggi. A Capraia gli appassionati di immersioni troveranno pane per i loro denti potendo godere delle bellezze esclusive dei fondali marini, mentre chi ha voglia di contatto con la natura più pura anche in terra sarà appagato dalla visita alle isole di Montecristo (riserva naturale dal 1971), Pianosa (in cui sono visibili anche resti romani di grande valore) e Gorgona, alla quale si può accedere, però, solo con permessi speciali, data la presenza di un penitenziario. Affascinano Giannutri, per la sua dolce forma di piccola mezzaluna, e l’isola del Giglio, ben attrezzata per i visitatori ai quali offre lo spettacolo di un delicato intreccio tra natura ed opera umana.

Da non perdere

L’isola d’Elba è ricca di attrattive imperdibili. Una di queste è la Villa dei Mulini, ex residenza napoleonica, oggi museo, che conserva preziosi cimeli dell’epoca. Oltre a questa, non si possono perdere le visite alla fortezza medicea ed alle terme di San Giovanni, sempre in località Portoferraio, alla spiaggia rossa di Porto Azzurro, detta appunto “del Barbarossa” e alla baia dell’Innamorata di Capoliveri. Stupendo il panorama che si può godere dalla cima del monte Capanne, punto più alto dell’isola, a cui si accede per mezzo di una cabinovia in località Marciana, ed emozionante rivivere in prima persona gli ambienti dei minatori nel parco e museo minerario di Rio Marina o scoprire i misteriosi reperti archeologici marini a Rio nell’Elba. Il resto dell’arcipelago si caratterizza, invece, quasi esclusivamente per le incontaminate bellezze naturali, che hanno portato a considerare l’intera area un vero e proprio parco marino. Dell’isola del Giglio però, oltre ai bei paesaggi, sono da apprezzare le tre caratteristiche aree urbane: in particolare da non perdere sono l’approdo di Giglio Porto, i pittoreschi vicoli ed i resti della fortezza pisana di Giglio Castello, la baia del Campese e le cale nei pressi di Punta Capel Rosso. Tutti da esplorare i magnifici fondali di Capraia, dove sono sedimentati anche notevoli reperti archeologici sottomarini, e Montecristo, l’isola più selvaggia e meno abitata dell’arcipelago dove, tra le pochissime edificazioni, si può visitare l’ottocentesca villa inglese Watson-Taylor. Il trionfo della natura più pura e della semplicità della vita si può respirare a pieni polmoni nella romantica Giannutri, ma anche a Pianosa, dove sono da ammirare anche i resti della villa romana di Agrippa, e a Gorgona, dove si trovano le bellissime Cala Martina e Cala Scirocco, oltre ad alcuni resti di epoca romana.

Consigli d’accoglienza

Non tutte le isole sono dotate di infrastrutture adeguate al pernottamento, per cui l’ideale è scegliere l’alloggio più consono alle proprie esigenze tra quelli offerti dalle isole d’Elba e del Giglio. A Giannutri, inoltre, se si è disposti a rinunciare a qualche comfort pur di assaporare il vero contatto con la natura, sono disponibili diversi appartamentini e villette in affitto.

Informazioni e consigli utili

Come raggiungere l’isola d’Elba:

- In aereo
E’ possibile atterrare direttamente sull’isola, grazie all’aeroporto situato a Marina di Campo

- In nave
Due compagnie di navigazione effettuano frequenti collegamenti giornalieri da Piombino a Portoferraio (in traghetto 50 minuti, in aliscafo 30 minuti), Porto Azzurro (in traghetto 90 minuti) e Rio Marina (in traghetto 45 minuti, in aliscafo 15 minuti)

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- In auto
Da nord:
autostrada Genova-Livorno, uscita di Rosignano. Si prosegue sulla superstrada Livorno–Grosseto fino a Venturina, a 15 km dal porto di Piombino.
Da nord-est:
autostrada Bologna–Firenze–Pisa–Livorno, uscita di Rosignano. Si prosegue sulla superstrada Livorno–Grosseto fino a Venturina, a 15 km dal porto di Piombino.
Da sud:
autostrada Roma–Grosseto, si prosegue sull’Aurelia fino all’uscita di Venturina–Isola d’Elba.

Occasioni speciali di percorrenza

La stagione elbana si apre a maggio e continua intensamente fino a settembre. Per chi ha voglia di relax e di prendersi una pausa dalla frenesia del quotidiano ideali sono i mesi meno affollati di maggio, giugno e settembre. A maggio, inoltre, si apre la rassegna “Elba napoleonica”, con le numerose rievocazioni del periodo in cui il condottiero francese soggiornò sull’isola. Chi invece ha soprattutto voglia di una vacanza all’insegna del divertimento più sfrenato può godersi l’intensa vita dell’estate isolana.

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